Ieri sera interessante appuntamento ricco di spunti.
Ne parla anche Alessia Mosca nel suo post di oggi.
Pubblichiamo le foto della serata, mentre stiamo preparando la pubblicazione dei video-pillole degli interventi.

Aperiviti per parlare di meritocrazia
Ieri sera interessante appuntamento ricco di spunti.
Ne parla anche Alessia Mosca nel suo post di oggi.
Pubblichiamo le foto della serata, mentre stiamo preparando la pubblicazione dei video-pillole degli interventi.

Successo giovedì sera per Mi merito un drink? nella “trasferta” a Bruxelles che ha visto protagonisti Alberto Castelvecchi, Diego Marani, Massimo Marchesi e Stefano Grassi nel ruolo di presentatore/moderatore (mancava Alessia Mosca, terzo ospite invitato, rimasta in Italia per seguire le vicende a seguito delle dimissioni da segretario del PD di Veltroni). Un appuntamento ancora diverso rispetto a quelli precedenti, vuoi per la diversa ambientazione, vuoi per il pubblico, o per la piega che ha preso il dibattito a partire dagli interventi dei tre relatori e del moderatore. Eppure l’iniziativa è stata tanto partecipata da durare persino oltre l’orario di chiusura del Piola libri – spazio della cultura italiana a Bruxelles a due passi dai palazzi delle istituzioni europee che ha ospitato l’iniziativa.
I relatori hanno saputo coinvolgere raccontando il merito anche attraverso esperienze vissute in prima persona a un pubblico decisamente particolare. La totalità dei presenti infatti è occupata professionalmente da tempo fuori dall’Italia ed in molti casi è o è stata in passato interessata in diverso modo, ma direttamente dalle questioni legate al merito perché toccata positivamente o meno dai suoi meccanismi. Questa rappresentanza di un popolo di emigrati ha accolto con interesse e risposto agli interventi arrivando anche a controproporre visioni alternative rispetto a quelle raccontate. Nello specifico, un esempio tra tutti è stata la provocatoria segnalazione della presenza nei discorsi dei relatori di una attenzione forse troppo focalizzata sull’eccellenza che rischierebbe di premiare sempre solo i migliori, senza considerare i profili della gente “normale”.
A Bruxelles si è parlato anche della situazione generale dell’Italia rispetto alla diffusione della meritocrazia, evidenziando come ancora persistano nel bel paese nepotismi e consuetudini di trasmissione delle professioni che rendono la penisola unica (e per certe cose arretrata) in questo senso soprattutto nel confronto con le nazioni sviluppate a noi più vicine. Ma il bilancio emerso alla fine della serata non è comunque rimasto inchiodato a una prospettiva completamente negativa: la capacità di relazione piuttosto tipica dell’essere italiani potrebbe diventare un punto di forza per le generazioni più giovani aiutando a contrastare il rischio di restare indietro rispetto agli altri stati d’Europa. “Noi italiani – ha chiosato Castelvecchi – siamo un popolo relazionale” e proprio dalla capacità di creare reti, dalla “naturale” facilità di instaurare relazioni potrebbe germogliare un’inversione di tendenza contro la dispersione di talenti, a favore dell’innovazione, della creatività che l’applicazione di criteri di merito diffondendosi può, invece, favorire.

Sono on line le immagini della serata.
Oggi appuntamento alle 18.30 allo Speakeasy (Milano).
Enrico Letta e Beppe Severgnini, con Alessia Mosca, Guglielmo Vaccaro e Carmine Pacente.
Ricordatevi: se parteciperete all’aperitivo, preparate una domanda da fare agli ospiti! Avranno a disposizione tre minuti per rispondervi.
Come avevamo preannunciato, la serata di lunedì 16 febbraio che vedrà protagonisti Enrico Letta e Beppe Severgnini, sarà un po’ diversa dai precedenti aperitivi. Il pubblico potrà porre quesiti ai due ospiti, che saranno chiamati a rispondere a ogni domanda nel tempo massimo di 3 minuti.
Se sarete presenti, ricordatevi di preparate un quesito da proporre: sarà l’occasione per ricevere una replica diretta, occhi negli occhi, dal Ministro ombra di Lavoro Salute e Politiche sociali e/o dal
giornalista del Corriere.
Entro i limiti dati dal buon senso, vale tutto. Unica regola, che sono i relatori per primi a dover rispettare, è il limite dei tre minuti per argomentare le risposte, 180 secondi in cui esprimere il proprio parere, chiarire in estemporanea le questioni sollevate dal pubblico, magari controproporre soluzioni o idee.
E’ stata confermata la data del prossimo aperitivo che vedrà due ospiti illustri passarsi il microfono per parlare di merito: lunedì 16 febbraio Enrico Letta e Beppe Severgnini saranno i protagonisti del terzo aperitivo di Mi merito un drink?, sempre a Milano, sempre allo Speakeasy, ma questa volta alle 18:30, un’ora prima rispetto al solito.
L’appuntamento avrà una struttura leggermente diversa dai due precedenti: in risposta al desiderio di confronto espresso dai presenti già nelle precedenti serate e soprattutto confermando lo spirito informale dell’iniziativa degli aperitivi “del merito”, i due ospiti apriranno un dialogo diretto con il pubblico. Ma non anticipiamo, per il momento altri dettagli.
Con Letta e Severgnini saranno presenti Alessia Mosca, Carmine Pacente e Guglielmo Vaccaro.
Daremo più approfondite spiegazione di come si svolgerà la serata nei prossimi giorni, perciò…tornate a leggerci!
Qui di seguito l’invito all’aperitivo di lunedì 16 dalle 18:30.
